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Problemi di Salute Comune nei Pet

In questo sezione troverete i problemi di salute comune nei pet, con spiegazioni più approfondite su come prevenirli. Ogni paragrafo è scritto per essere letto in circa due minuti.

Obesità

L’obesità è uno dei problemi di salute più diffusi nei pet e può avere gravi conseguenze sulla loro qualità di vita. Gli animali in sovrappeso sono più predisposti a sviluppare malattie come il diabete, problemi articolari, insufficienza cardiaca e difficoltà respiratorie. La principale causa dell’obesità è un’alimentazione scorretta, spesso troppo ricca di carboidrati o grassi, e la mancanza di attività fisica adeguata. Per prevenire questo problema, è fondamentale fornire al proprio pet una dieta bilanciata, scegliendo alimenti adatti alla sua età, taglia e livello di attività. Evitare di dargli troppi snack o avanzi di cibo umano è altrettanto importante. Inoltre, il movimento gioca un ruolo essenziale: portare il cane a passeggio più volte al giorno o dedicare del tempo al gioco con il gatto aiuta a mantenere il peso sotto controllo. Infine, è consigliato monitorare il peso del pet con controlli regolari dal veterinario, che può suggerire eventuali cambiamenti nella dieta o nello stile di vita.

Infezioni dell’orecchio

Le infezioni dell’orecchio, o otiti, sono comuni nei cani e nei gatti, soprattutto in quelli con orecchie lunghe e cadenti, che trattengono più umidità e sporco. I sintomi tipici includono scuotimento della testa, prurito, cattivo odore e secrezioni giallastre o marroni. Le cause possono essere molteplici, tra cui batteri, lieviti, parassiti o corpi estranei come erba o polvere. Per prevenire le otiti, è fondamentale controllare e pulire regolarmente le orecchie del pet con prodotti specifici consigliati dal veterinario. È importante evitare di usare cotton fioc, che possono spingere lo sporco più in profondità. Dopo il bagno o il nuoto, asciugare bene le orecchie per prevenire l’accumulo di umidità, che favorisce la proliferazione batterica. Se si notano segni di infezione, è necessario portare il pet dal veterinario per un controllo approfondito e un eventuale trattamento.

Parassiti (pulci e zecche)

Pulci e zecche sono parassiti comuni che possono infestare cani e gatti, causando prurito intenso, irritazioni cutanee e, in alcuni casi, trasmettere malattie gravi. Le pulci, ad esempio, possono portare alla dermatite allergica e all’anemia nei cuccioli, mentre le zecche possono trasmettere malattie pericolose come la babesiosi e la malattia di Lyme. La prevenzione è la chiave per proteggere il pet da questi parassiti. Esistono vari trattamenti antiparassitari sotto forma di collari, spot-on, spray o compresse masticabili, che devono essere applicati regolarmente, secondo le indicazioni del veterinario. Inoltre, è importante controllare il pelo del pet dopo le passeggiate, soprattutto nelle zone erbose o boschive, e spazzolarlo frequentemente per individuare eventuali parassiti. Anche l’igiene della casa è fondamentale: lavare le coperte, aspirare tappeti e divani e usare prodotti antiparassitari ambientali aiuta a ridurre il rischio di infestazioni.

Malattie dentali

Le malattie dentali sono molto comuni nei pet, soprattutto nei cani e nei gatti adulti. La formazione di tartaro e placca batterica può causare gengiviti, alitosi, perdita dei denti e, nei casi più gravi, infezioni che possono diffondersi ad altri organi, come cuore e reni. Per prevenire questi problemi, è fondamentale prendersi cura dell’igiene orale del pet. Spazzolare i denti con uno spazzolino e un dentifricio specifico per animali aiuta a rimuovere la placca prima che si trasformi in tartaro. Inoltre, esistono snack e giochi masticabili che favoriscono la pulizia dei denti in modo naturale. È importante fare controlli veterinari periodici per valutare lo stato della bocca del pet e, se necessario, effettuare una pulizia dentale professionale. Evitare di dare ossa cotte o oggetti duri che potrebbero scheggiare i denti è un’altra buona pratica per mantenere una bocca sana.

Una scimmia macaco rhesus siede tranquillamente su un muro di pietra nel suo habitat naturale in India.

Allergie

Gli animali domestici possono soffrire di allergie proprio come gli esseri umani. Le allergie più comuni sono quelle alimentari, ambientali (acari, polline, muffe) e quelle da contatto (prodotti per la pulizia, tessuti, plastica). I sintomi possono variare da prurito e arrossamenti cutanei a problemi digestivi come diarrea e vomito. Per prevenire le allergie, è utile osservare attentamente il pet e identificare eventuali reazioni a determinati alimenti o ambienti. Nei casi di allergie alimentari, scegliere una dieta ipoallergenica o a base di proteine nuove può aiutare a ridurre i sintomi. Per le allergie ambientali, pulire regolarmente la casa, usare lettiere prive di polveri e fare bagni con shampoo specifici può essere d’aiuto. Se il pet mostra segni di allergia persistente, una visita veterinaria è essenziale per individuare la causa e trovare il trattamento più adatto, che può includere antistaminici o terapie desensibilizzanti.

Problemi articolari

I problemi articolari, come artrite e displasia dell’anca, sono particolarmente comuni nei cani di taglia grande e nei pet anziani. Queste patologie possono causare dolore, difficoltà nei movimenti e riduzione della qualità della vita. La prevenzione inizia fin da cuccioli: una dieta bilanciata con il giusto apporto di calcio e fosforo aiuta a mantenere le articolazioni sane. Inoltre, è fondamentale evitare l’obesità, che aumenta il carico sulle articolazioni e accelera il deterioramento della cartilagine. Integrare la dieta con glucosamina e condroitina può supportare la salute articolare, soprattutto negli animali predisposti. L’esercizio fisico moderato, come passeggiate regolari e nuoto, aiuta a mantenere i muscoli tonici senza sovraccaricare le articolazioni. Se il pet mostra difficoltà a camminare o riluttanza a muoversi, è importante consultare il veterinario per una diagnosi precoce e un trattamento adeguato.

Infezioni urinarie

Le infezioni urinarie nei pet sono piuttosto comuni e possono essere causate da batteri, calcoli o altre patologie sottostanti. I sintomi più frequenti includono difficoltà a urinare, aumento della frequenza delle minzioni, sangue nelle urine e leccamento eccessivo della zona genitale. Per prevenire queste infezioni, è essenziale garantire una buona idratazione al pet, incoraggiandolo a bere acqua fresca e pulita durante il giorno. Nei gatti, l’uso di fontanelle d’acqua può stimolare un maggiore consumo di liquidi. Inoltre, una dieta equilibrata aiuta a mantenere il corretto pH urinario e a prevenire la formazione di calcoli. Nei cani, è consigliato portarli fuori frequentemente per evitare il ristagno di urina nella vescica. Se il pet mostra segni di infezione urinaria, è importante consultare il veterinario per un’analisi delle urine e un eventuale trattamento con antibiotici o cambiamenti nella dieta.

Una scimmia macaco rhesus siede tranquillamente su un muro di pietra nel suo habitat naturale in India.
Una scimmia macaco rhesus siede tranquillamente su un muro di pietra nel suo habitat naturale in India.

Diabete

Il diabete è una malattia cronica che colpisce principalmente i cani e i gatti in sovrappeso o anziani. Si verifica quando il corpo non è in grado di produrre o utilizzare correttamente l’insulina, portando a livelli elevati di zucchero nel sangue. I sintomi più comuni includono aumento della sete, minzione frequente, perdita di peso e letargia. La prevenzione del diabete passa attraverso una dieta sana ed equilibrata, evitando cibi ricchi di carboidrati e zuccheri. Il mantenimento di un peso corporeo ottimale è fondamentale, così come l’esercizio fisico regolare. Nei gatti, il cibo umido ad alto contenuto proteico e basso contenuto di carboidrati può ridurre il rischio di diabete. Se il pet viene diagnosticato con diabete, il trattamento include una gestione accurata della dieta, iniezioni di insulina e monitoraggio regolare della glicemia.

Filariosi cardiopolmonare

La filariosi cardiopolmonare è una malattia grave causata da un parassita trasmesso dalle zanzare, che colpisce principalmente i cani ma può interessare anche i gatti. Le larve di questo parassita, una volta entrate nell’organismo, si sviluppano in vermi adulti che si insediano nel cuore e nei polmoni, causando gravi problemi respiratori e cardiaci. I sintomi iniziali possono essere difficili da notare, ma con il tempo l’animale può mostrare tosse persistente, affaticamento e difficoltà respiratorie. La prevenzione è essenziale, poiché il trattamento della filariosi può essere rischioso e costoso. È fondamentale somministrare regolarmente farmaci preventivi sotto forma di compresse o spot-on, soprattutto nei mesi più caldi, quando le zanzare sono più attive. Inoltre, l’uso di repellenti antiparassitari aiuta a ridurre il rischio di punture. In zone ad alto rischio, il veterinario può raccomandare test annuali per individuare precocemente l’infezione.

Infezioni della pelle

Le infezioni cutanee nei pet possono essere causate da batteri, funghi, parassiti o allergie. I sintomi più comuni includono prurito intenso, arrossamenti, perdita di pelo, croste o cattivo odore. Alcuni animali sono più predisposti alle infezioni cutanee a causa della loro razza, della lunghezza del pelo o di una pelle sensibile. Per prevenire questi problemi, è importante mantenere una corretta igiene del pet, spazzolandolo regolarmente per rimuovere sporco e peli morti. Il bagno deve essere fatto con shampoo specifici e senza eccessiva frequenza, per non alterare la barriera protettiva della pelle. Inoltre, è essenziale proteggere l’animale dai parassiti, poiché pulci e acari possono scatenare dermatiti allergiche. Se il pet mostra segni di infezione cutanea, è importante consultare il veterinario per determinare la causa e avviare un trattamento adeguato.

Malattie renali

Le malattie renali sono particolarmente comuni nei gatti anziani, ma possono colpire anche i cani. Queste patologie si sviluppano spesso in modo graduale e i sintomi, come aumento della sete, perdita di appetito, vomito e perdita di peso, possono essere notati solo quando la malattia è già in fase avanzata. La prevenzione passa principalmente attraverso una corretta alimentazione e un adeguato apporto di acqua. È importante fornire al pet un’alimentazione di alta qualità, povera di fosforo e con un buon equilibrio di proteine. Nei gatti, che tendono a bere poco, l’uso di fontanelle d’acqua o la somministrazione di cibo umido può aiutare a mantenere idratati i reni. Controlli veterinari regolari, con analisi del sangue e delle urine, sono fondamentali per diagnosticare precocemente eventuali problemi e intervenire tempestivamente con diete specifiche o terapie di supporto.

Una scimmia macaco rhesus siede tranquillamente su un muro di pietra nel suo habitat naturale in India.

Avvelenamento

Molti alimenti e sostanze domestiche possono essere tossici per gli animali domestici. Tra i più pericolosi ci sono il cioccolato, l’uva, la cipolla, l’aglio, l’alcool, alcuni dolcificanti artificiali (come lo xilitolo), farmaci umani e piante tossiche come il giglio per i gatti. L’avvelenamento può manifestarsi con vomito, diarrea, convulsioni, difficoltà respiratorie e, nei casi più gravi, insufficienza d’organo. La prevenzione è semplice: bisogna tenere fuori dalla portata del pet tutti gli alimenti e le sostanze pericolose. È utile anche educare i bambini in casa a non dare cibo agli animali senza supervisione. Se si sospetta un’intossicazione, è fondamentale portare immediatamente il pet dal veterinario, portando con sé l’eventuale sostanza ingerita per agevolare la diagnosi e il trattamento.

Malattie cardiache

Le malattie cardiache nei pet possono essere congenite o svilupparsi con l’età. I sintomi includono affaticamento, difficoltà respiratorie, tosse e ridotta tolleranza all’esercizio fisico. La prevenzione inizia con uno stile di vita sano: una dieta equilibrata, povera di sodio e ricca di antiossidanti, aiuta a mantenere il cuore in salute. L’esercizio fisico moderato è altrettanto importante per prevenire problemi cardiovascolari, evitando però sforzi eccessivi nei pet predisposti. Controlli veterinari regolari permettono di individuare precocemente eventuali problemi cardiaci e intervenire con farmaci o diete specifiche. Alcune razze, come Cavalier King Charles Spaniel e Boxer, sono più predisposte a malattie cardiache, quindi richiedono un monitoraggio più attento.

Una scimmia macaco rhesus siede tranquillamente su un muro di pietra nel suo habitat naturale in India.

Colpo di calore

I pet sono molto sensibili alle alte temperature e il colpo di calore può essere una condizione pericolosa per la loro vita. Cani e gatti non sudano come gli esseri umani e regolano la temperatura corporea principalmente attraverso la respirazione. Se esposti a temperature elevate per troppo tempo, possono andare incontro a ipertermia, con sintomi come respiro affannoso, letargia, gengive arrossate e collasso. Per prevenire il colpo di calore, è importante evitare di lasciare l’animale in auto anche per pochi minuti e assicurarsi che abbia sempre accesso a zone ombreggiate e acqua fresca. Durante l’estate, le passeggiate vanno fatte nelle ore più fresche della giornata, evitando l’asfalto bollente che può scottare i polpastrelli. Se il pet mostra segni di colpo di calore, è essenziale raffreddarlo gradualmente con panni umidi e portarlo immediatamente dal veterinario.

Infezioni respiratorie

Le infezioni respiratorie nei pet possono essere causate da virus, batteri o funghi e sono più comuni nei periodi freddi o in ambienti con scarsa ventilazione. I sintomi includono tosse, starnuti, secrezioni nasali, febbre e difficoltà respiratorie. Per prevenirle, è importante evitare l’esposizione a correnti d’aria e ambienti umidi o polverosi. La vaccinazione è uno dei metodi più efficaci per proteggere gli animali da infezioni come la tosse dei canili nei cani e il complesso respiratorio felino nei gatti. Anche mantenere una buona igiene degli spazi in cui vive il pet e limitare il contatto con animali malati aiuta a ridurre il rischio di contagio. Se il pet mostra sintomi respiratori persistenti, è consigliato consultare il veterinario per un controllo approfondito.

Problemi digestivi

Disturbi digestivi come vomito, diarrea, costipazione e gonfiore sono frequenti nei cani e nei gatti e possono essere causati da cambiamenti nella dieta, intolleranze alimentari, infezioni o ingestione di corpi estranei. I sintomi variano a seconda della causa, ma se persistono per più di 24 ore o sono accompagnati da sangue nelle feci, letargia o dolore addominale, è necessario consultare il veterinario. La prevenzione passa attraverso un’alimentazione equilibrata, evitando cibi troppo grassi, speziati o difficili da digerire. È fondamentale introdurre nuovi alimenti gradualmente e assicurarsi che il pet non ingerisca oggetti pericolosi come ossa cotte, fili o giochi non adatti. Anche la somministrazione di probiotici può aiutare a mantenere in salute la flora intestinale.

Tumori e cancro

I tumori sono una delle principali cause di morte nei pet anziani e possono colpire vari organi, dalla pelle agli organi interni. Alcuni tumori sono benigni, mentre altri possono essere aggressivi e diffondersi rapidamente. I sintomi variano a seconda del tipo di tumore, ma segni comuni includono la comparsa di noduli, perdita di peso, letargia e cambiamenti nel comportamento. La prevenzione non è sempre possibile, ma alcuni fattori di rischio possono essere ridotti: la sterilizzazione può prevenire alcuni tipi di tumore, come quello mammario e testicolare, mentre una dieta ricca di antiossidanti e uno stile di vita sano possono ridurre l’infiammazione e il rischio di sviluppo del cancro. Visite veterinarie regolari sono essenziali per individuare eventuali anomalie in fase precoce e intervenire tempestivamente con trattamenti adeguati.

Una scimmia macaco rhesus siede tranquillamente su un muro di pietra nel suo habitat naturale in India.
Una scimmia macaco rhesus siede tranquillamente su un muro di pietra nel suo habitat naturale in India.

Problemi alla vista

Molti animali sviluppano problemi oculari con l’età, come cataratta, glaucoma, ulcere corneali o congiuntivite. Alcune razze, come i Bulldog e i Persiani, sono più predisposte a patologie oculari a causa della conformazione del cranio e degli occhi sporgenti. I sintomi includono arrossamento, secrezioni oculari, lacrimazione e difficoltà a vedere. Per prevenire questi problemi, è importante controllare regolarmente gli occhi del pet e pulirli con soluzioni oftalmiche adatte. Evitare l’esposizione a polvere, fumo o agenti irritanti aiuta a ridurre il rischio di congiuntivite. In caso di sintomi persistenti o cambiamenti nell’aspetto degli occhi, una visita oculistica veterinaria è necessaria per diagnosticare e trattare eventuali patologie in tempo.

Ansia e stress

L’ansia e lo stress nei pet possono manifestarsi con comportamenti distruttivi, vocalizzazioni eccessive, perdita di appetito e persino problemi fisici come dermatiti da leccamento. Le cause possono essere molteplici: cambiamenti nell’ambiente, separazione dal proprietario, rumori forti come temporali o fuochi d’artificio, o mancanza di stimoli mentali e fisici. La prevenzione passa attraverso una routine stabile, un ambiente sicuro e l’interazione regolare con il pet. I giochi interattivi, l’addestramento positivo e l’uso di feromoni calmanti possono aiutare a ridurre lo stress. Nei casi più gravi, il veterinario può consigliare integratori naturali o farmaci specifici per gestire l’ansia.

Problemi di comportamento

Mordere, graffiare, fare i bisogni in casa o mostrare aggressività possono essere segni di problemi comportamentali legati a mancanza di socializzazione, paura o noia. La prevenzione inizia con un’educazione precoce e un addestramento basato sul rinforzo positivo. È importante fornire stimoli adeguati, come giochi e interazioni sociali, per evitare comportamenti indesiderati. Anche l’ambiente gioca un ruolo chiave: un pet annoiato o trascurato è più incline a sviluppare problemi comportamentali. Se il comportamento diventa ingestibile, un educatore cinofilo o un veterinario comportamentalista può fornire strategie efficaci per correggerlo.

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